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Abbiamo parlato di alcune particolarità del mercato cinese che richiedono attenzione al momento della creazione della strategia di marketing.

In questo articolo parleremo piuttosto del marketing in Russia e delle sue particolarità, per tutte le aziende che stanno pensando di espandersi in questa area del mondo!

Il marketing in Russia deve fondarsi sulla brand authority

I russi sono generalmente in ottimi rapporti con gli italiani, in particolare sul piano personale. Le aziende non fanno differenza: la firma di stile, classe e qualità della manifattura delle imprese italiane è nota anche nell’Est Europa.

Ad accompagnare gli italiani in Russia c’è però la nomea di persone scarsamente affidabili, che tendono a non rispettare facilmente gli accordi presi.

Le due azioni da intraprendere in questa circostanza sono, ovviamente:

  1. chiarire gli accordi commerciali al momento della trattativa e rispettarli, piuttosto scindendo gli obiettivi in sotto-obiettivi più semplici;
  2. focalizzare la strategia comunicativa sulla brand authority, cioè su un’immagine di affidabilità e precisione, da sostanziare ovviamente con le azioni.

Il marketing in Russia non cerca solo clienti ma partner

Se la tua azienda è in espansione al punto da iniziare ad avere rapporti commerciali con la Russia, forse lo è a sufficienza anche per non cercare solamente clienti ma partner.

Che siano collaboratori del luogo, più esperti della lingua o di certe dinamiche interne alla nazione e alla cultura, oppure partner di produzione, di rete commerciale, di gestione finanziaria, orientare una parte del marketing a tessere alleanze è una scelta decisamente vantaggiosa.

Se l’obiettivo della tua azienda è questo, vale la pena investire in tecniche di:

  • HR marketing: strumenti pubblicitari applicati alla ricerca e alla selezione del personale
  • Partner marketing: strumenti pubblicitari applicati alla ricerca di collaborazioni con altre aziende
  • Franchise marketing: una branca molto specifica del marketing che si prefigge l’obiettivo di duplicare la propria attività e rivederla ad un concessionario locale.

Ottimizzare il sito per la navigazione, la lingua e Yandex

L’utente russo medio richiede di dover compiere meno click e meno azioni su una pagina Web per poter arrivare al proprio obiettivo. Fluidità e una user experience semplificata sono caposaldi della creazione di un sito per il pubblico russo.

Inoltre, è necessario tenere a mente che solamente l’11% circa della popolazione parla inglese: la traduzione del sito in russo è decisamente una priorità.

L’ultimo elemento da considerare è la presenza di Yandex, un motore di ricerca alternativo a Google ed estremamente più popolare del suo fratello americano. Yandex indicizza i contenuti in modo simile a Google, ma è bene confrontarsi con un esperto di SEO per i paesi che utilizzano questa piattaforma.

Marketing in Russia per i social: VKontakte e Instagram

Non meno di 73 milioni di utenti sono attivi su VKontakte, l’alternativa russa a Facebook. Instagram è invece una piattaforma estremamente popolare.

Per entrambi è bene fare paid marketing, impostando campagne a pagamento che reindirizzino ai propri canali, al proprio sito o al proprio catalogo.

Il Re dei marketplace russi: Ozon

Ozon è il più grande marketplace transfrontaliero russo. La sua gestione e organizzazione permette alle aziende italiane di esportare cross-boarding i propri articoli, che vengono poi spediti dalla piattaforma direttamente agli utenti.

Il funzionamento di Ozon per le aziende è molto simile a quello di Amazon: tramite il pagamento di una commissione sulle transazioni è possibile acquistare uno spazio virtuale, già preimpostato e molto facile da gestire, su cui caricare il proprio catalogo, compreso di descrizioni testuali, immagini e video.

 

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