Ogni esperto di pubblicità impegnato in un nuovo progetto è terrorizzato da una prospettiva: sbagliare campagna marketing e rovinare il lavoro che è già stato avviato.
Per fortuna la maggior parte degli errori di marketing sono più imprecisioni, che si possono correggere e recuperare.
Altri, invece, provocano l’effetto peggiore e difficilmente rimediabile, cioè la totale perdita di credibilità dell’azienda.
Quelli che elencheremo saranno errori veri e propri, da cui è difficile risalire, ma non impossibile. Se temi di trovarti in una di queste situazioni, corri ai ripari quanto prima!
Trascurare la fase di indagine
Come abbiamo già spiegato, la strategia di marketing deve essere congegnata molto prima dell’avvio delle campagne.
Non lo ripeteremo mai a sufficienza: senza un piano chiaro in mente è impossibile arrivare ad una meta definita.
La fase di indagine è a sua volta articolata in varie sotto-fasi, in particolare legate:
- al mercato
- ai competitor
- ai potenziali clienti
Solamente conoscendo in profondità le caratteristiche di questi elementi è possibile intercettarne i gusti, i desideri, le necessità, i punti di forza. E quindi, di conseguenza, creare la campagna giusta.
Non sapere come è composto il target o chi è la buyer persona
Se vuoi essere sicuro di sbagliare campagna marketing, ignora chi sia il tuo target o la tua buyer persona. I due grandi effetti che questa decisione comporta sono:
- rendere il tuo messaggio impersonale: non identificando un interlocutore preciso, il tuo messaggio sarà sempre generico, freddo, distaccato;
- dare della tua azienda l’impressione che non sia realmente interessata ai suoi clienti, e la percezione di disinteresse è sempre la causa per cui le vendite non vengono chiuse.
Sbagliare campagna marketing significa anche tradire la propria identità aziendale
Per essere sicuro di comunicare il giusto messaggio dovrai identificare e chiarire qual è la tua identità aziendale. Se improvvisamente tradisci i valori che hai dichiarato essere fondamenti, o il tuo comportamento con i clienti cambia di colpo, il sospetto ci metterà molto poco a diventare reale: chi è davvero questa azienda?, quali sono le sue intenzioni?, le parole che ha usato sono sempre state menzogne?
Non distinguersi, non osare e non dare valore: anche questi sono metodi per sbagliare campagna marketing
In un mercato sovraffollato come quello in cui ci muoviamo sembra difficile trovare una buona idea, che sia contemporaneamente inedita, interessante e di valore.
Ora, il metodo per risolvere questa criticità è solo uno: esercitare la tua creatività.
E contrariamente a quanto si possa pensare, la creatività è una capacità faticosa. Sono pochissime le persone che riescono nel 100% dei casi ad avere l’idea giusta al momento giusto. Chi riesce ad averla si esercita, si allena, sperimenta e mette da parte la paura del nuovo.
Se vuoi emergere in un universo colorato, luccicante e rumoroso non puoi accontentarti di una proposta grigia e sbiadita.
Se hai davvero sbagliato campagna marketing, preparati ad affrontare una perdita di credibilità
Gli esempi di perdita di credibilità dopo una campagna marketing clamorosamente sbagliata sono sotto gli occhi di tutti. Gli strascichi di certe scelte sono così seri da ripercuotersi anche per anni dopo l’evento.
Se la fiducia con il tuo pubblico è rotta, per qualche ragione, non puoi pretendere che si ricostruisca con qualche mossa ben assestata. Attorno alla tua azienda ormai si sarà creato un effetto alone in negativo, una percezione generalizzata che in qualsiasi modo ti muoverai, starai sempre facendo qualcosa di male.
E dal buco nero del pubblico incazzato… beh, da quello non ti tirerà fuori nessuna agenzia pubblicitaria.

