Abbiamo approfondito quali sono i principi del community marketing e quali aziende beneficiano delle sue strategie. Ma cosa ci dice la storia delle grandi aziende a riguardo? Ecco cinque case study celebri! 

My Starbucks Idea e Lego ideas: i clienti diventano artisti per community marketing

Chi di noi non conosce Starbucks, la più famosa catena di caffè americano? Oppure Lego, l’azienda di mattoncini da costruzione nata a Billund, in Danimarca?

Questi colossi hanno fatto propri i principi del community marketing con ottimi risultati.

Starbucks ha creato My Starbucks Idea. Si tratta di un portale in cui gli utenti possono fare delle proposte alla dirigenza. Molte proposte sono ricette per nuovi dolcetti o drink. Ma non mancano utenti che si attivano per proporre: 

  • nuovi metodi di pagamento
  • suggerimenti sull’arredo o la grafica del sito
  • grafici e disegnatori che propongono design per bottiglie termiche e tazze
  • strategie per eliminare le barriere architettoniche dei negozi
  • metodi per riorganizzare i locali durante la pandemia
  • progetti umanitari e raccolte fondi

Da quando My Starbucks Idea è attivo, sono più di 300 le proposte degli utenti accettate e attivate dall’azienda in tutto il mondo. 

Lego Ideas funziona in modo molto simile. Gli utenti possono disegnare e proporre un nuovo set di gioco. La fantasia e l’immaginazione sono valori fondamentali dell’azienda danese: puoi immaginare da solo quanto entusiasmo generi nei clienti questa iniziativa! 

Periodicamente le proposte vengono votate dagli utenti sul sito. I set e le ambientazioni vincitrici vengono poi messe in produzione. 

Sephora Beauty Talk: bellezza per il community marketing

Sephora è un brand francese che raduna, nelle proprie profumerie, decine di marchi di cosmetici, make-up, detergenti, profumi. I Beauty Talk sono iniziative in cui gli utenti possono interagire direttamente con gli ambassador, gli influencer. Non mancano però gli user generated content, tra fotografie, tutorial e recensioni prodotte proprio dagli utenti.

Durante i Beauty Talk si propongono: 

  • tutorial per l’uso dei prodotti
  • combinazioni di colore o forme
  • proposte per un mercato della bellezza più inclusivo e aperto a tutti gli appassionati
  • sconti per i clienti
  • link diretto all’e-commerce per l’acquisto dei prodotti

Lomography e Kraft: creare un intero social per i propri clienti

Lomography è una casa di produzione di macchine fotografiche. Kraft è un produttore americano di alimenti e preparazioni pronte per la cucina. 

Cos’hanno in comune? Il desiderio di far sperimentare gli utenti! Con questa strategia di community marketing, le interazioni sul sito sono cresciute in modo vertiginoso. Come effetto “collaterale” della strategia c’è, ovviamente, anche un aumento di visibilità e authority internazionale.

Entrambi i brand hanno creato due veri e propri social network

Una sezione del sito di Lomography è a disposizione dei clienti che possiedono materiale dell’azienda. Gli utenti possono caricare i propri scatti migliori, eseguiti con le macchine e gli accessori Lomography. Si ricevono anche like e commenti. Molti fotografi oggi celebri hanno un account sul sito, e hanno iniziato a farsi conoscere con questo metodo. 

Il sito di Kraft invece permette di caricare le proprie ricette preparate con gli ingredienti dell’azienda. Anche in questo caso si possono commentare i post e salvare le ricette. In qualche caso sono stati chef molto famosi a sperimentare nuove ricette per gli utenti. 

 

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